DA 37.000 A 28,8 MILIONI DI FOLLOWER DOPO IL MONDIALE: LA NUOVA VITA DI VOZINHA AL COLO-COLO
Vozinha al Colo-Colo dopo il Mondiale che lo ha trasformato in un idolo: sette parate contro la Spagna, 28,8 milioni di follower e una nuova sfida iniziata a 40 anni.
CALCIO
Il 3 agosto 2026, dopo aver superato le visite mediche a Santiago del Cile, Josimar José Évora Dias ha firmato il contratto più sorprendente della sua lunga carriera. Il trasferimento di Vozinha al Colo-Colo ha portato il quarantenne portiere di Capo Verde nel club più titolato del calcio cileno, poche settimane dopo la conclusione dei suoi primi Mondiali.
La trasformazione era cominciata il 15 giugno ad Atlanta, davanti alla Spagna destinata a vincere il torneo. Sette parate, uno 0-0 inatteso e una popolarità cresciuta a una velocità fuori dal comune hanno improvvisamente reso riconoscibile un calciatore che per anni aveva giocato lontano dai principali campionati europei. Per comprendere quel salto, però, bisogna tornare alle strade di Mindelo e a un soprannome nato durante l’infanzia.




DA MINDELO A UNA CARRIERA LONTANA DAI RIFLETTORI
Vozinha è nato il 3 giugno 1986 a Mindelo, sull’isola capoverdiana di São Vicente. Il suo nome completo è Josimar José Évora Dias, ma il soprannome con cui sarebbe diventato famoso gli venne assegnato dai ragazzi più grandi con i quali giocava per strada.
Cresciuto dai nonni, da bambino tornava a casa da loro quando perdeva una partita e si arrabbiava o scoppiava a piangere. Gli altri cominciarono così a chiamarlo Vozinha, espressione associata affettuosamente a una “piccola nonna”. Quel nome, inizialmente nato come una presa in giro, rimase sulla sua maglia per tutta la carriera.
Il portiere iniziò a giocare in patria con il Batuque e il Mindelense, prima di attraversare campionati molto diversi. Passò dal Progresso do Sambizanga in Angola allo Zimbru Chișinău in Moldavia, quindi vestì le maglie del Gil Vicente in Portogallo, dell’AEL Limassol a Cipro, dell’AS Trenčín in Slovacchia e infine del Chaves, nella seconda divisione portoghese.
Con la nazionale di Capo Verde debuttò nel 2012. L’anno seguente partecipò alla prima Coppa d’Africa della storia del Paese, conclusa sorprendentemente ai quarti di finale. All’interno della selezione era dunque un veterano rispettato da tempo; fuori dal continente africano, tuttavia, il suo nome restava noto soprattutto agli appassionati dei campionati nei quali aveva giocato.


LA PRIMA QUALIFICAZIONE MONDIALE DI CAPO VERDE
Il 13 ottobre 2025 Capo Verde batté l’Eswatini per 3-0 e conquistò la prima qualificazione mondiale della propria storia. La nazionale allenata da Pedro “Bubista” Brito aveva superato un girone africano comprendente anche Camerun, Angola, Libia e Mauritius, portando alla fase finale un Paese con poco più di mezzo milione di abitanti.
Vozinha arrivò ai Mondiali dopo aver compiuto 40 anni da appena dodici giorni. Era il capitano e uno dei giocatori più esperti della rosa, ma non possedeva il profilo abituale di una star internazionale. Il suo ultimo club, il Chaves, aveva disputato la seconda serie portoghese e il contratto del portiere sarebbe terminato alla fine di giugno.
Il sorteggio aveva collocato Capo Verde nel Gruppo H con Spagna, Uruguay e Arabia Saudita. La prospettiva di affrontare due nazionali già campioni del mondo sembrava rendere estremamente difficile il passaggio del turno. La prima partita, contro la Spagna campione d’Europa, cambiò immediatamente quella percezione.


LE SETTE PARATE CONTRO LA SPAGNA E IL FENOMENO SU INSTAGRAM
Il 15 giugno 2026 la Spagna concluse la partita di Atlanta con 27 tentativi, ma non riuscì a segnare. Vozinha effettuò sette parate riconosciute dalle statistiche FIFA, comprese alcune decisive su Mikel Oyarzabal e sugli altri attaccanti spagnoli. Lo 0-0 consegnò a Capo Verde il primo punto della sua storia ai Mondiali e al portiere il riconoscimento di migliore in campo.
La prestazione acquistò rapidamente una dimensione globale. Durante la trasmissione brasiliana di CazéTV, il pubblico fu invitato a seguire il profilo Instagram del portiere. Nelle ore successive il numero aumentò continuamente, producendo rilevazioni differenti a seconda del momento nel quale venivano effettuate.
Il dato più completo è quello pubblicato direttamente da Meta il 17 luglio. Nel periodo analizzato, compreso tra l’11 giugno e l’11 luglio, il profilo di Vozinha passò da circa 37.000 a 28,8 milioni di follower, con una crescita vicina al 77.000 per cento. Non fu quindi un semplice aumento di popolarità sportiva, ma uno dei fenomeni social più rapidi dell’intero torneo.
Dietro quei numeri rimaneva la prestazione sul campo. Vozinha non divenne famoso per una campagna costruita artificialmente, ma perché aveva impedito alla futura campionessa del mondo di segnare all’esordio di una nazionale che non aveva mai partecipato alla competizione.
CAPO VERDE PORTA L’ARGENTINA FINO AI SUPPLEMENTARI
Il cammino di Capo Verde proseguì il 21 giugno con il 2-2 contro l’Uruguay. Kevin Pina realizzò il primo gol mondiale nella storia della nazionale e Hélio Varela firmò il pareggio nella ripresa. Cinque giorni dopo, lo 0-0 contro l’Arabia Saudita consegnò alla squadra il secondo posto nel girone con tre punti ottenuti attraverso altrettanti pareggi.
Nei sedicesimi di finale, disputati il 3 luglio a Miami, ad attendere Capo Verde c’era l’Argentina campione in carica. Lionel Messi portò avanti l’Albiceleste, ma Deroy Duarte pareggiò nella ripresa. Durante i supplementari Lisandro Martínez segnò il 2-1, seguito dalla nuova risposta capoverdiana con Sidny Lopes Cabral.
Quando la sfida sembrava destinata ai rigori, al 111° minuto un calcio d’angolo di Messi provocò l’autorete decisiva di Diney Borges. L’Argentina vinse 3-2, ma Capo Verde uscì dopo aver rimontato due volte e costretto i campioni in carica a giocare per oltre due ore.
Al termine del torneo, Vozinha era libero dopo la conclusione del rapporto con il Chaves. Le sue prestazioni attirarono diverse proposte, mentre il Colo-Colo individuò in lui sia un rinforzo sportivo sia un calciatore ormai capace di richiamare un pubblico internazionale. Il 25 luglio il presidente del club cileno, Aníbal Mosa, confermò il raggiungimento dell’accordo.
IL NUMERO 29 E LA NUOVA SFIDA NEL CAMPIONATO CILENO
Dopo l’arrivo in Cile e le visite mediche, Vozinha firmò il 3 agosto un contratto valido per sei mesi, con la possibilità di prolungarlo per altri dodici. Arrivò senza costo di trasferimento in una società che ha conquistato 34 campionati cileni e la Coppa Libertadores del 1991.
Prima dell’esordio emerse una questione insolita. Il regolamento cileno prevedeva l’utilizzo del cognome del calciatore sulla maglia, circostanza che avrebbe potuto costringerlo a scegliere tra Évora e Dias. Il Colo-Colo chiese un’eccezione e gli altri club appoggiarono la richiesta: il portiere fu autorizzato a utilizzare Vozinha insieme al numero 29.
Durante la presentazione del 4 agosto, il capoverdiano spiegò di aver sempre pensato di possedere il livello necessario per giocare in una grande squadra, anche quando militava in campionati meno esposti. Alla domanda sulla pressione del nuovo ambiente rispose che la vera pressione è essere malati o non avere qualcosa da mangiare, non giocare a calcio.
Alla data della presentazione, il possibile debutto veniva indicato per il 16 agosto contro l’O’Higgins. Il suo futuro nel campionato cileno dipenderà ora dal rendimento e dall’eventuale esercizio dell’opzione per il 2027. La parte già certa, però, è la velocità con cui la sua carriera è cambiata: in meno di due mesi Vozinha è passato dall’esordio mondiale con una piccola nazionale africana alla maglia del club più vincente del Cile. Lo ha fatto a 40 anni, dopo una carriera costruita senza scorciatoie e diventata improvvisamente visibile al mondo intero.
FONTI
FIFA — “Spain 0-0 Cabo Verde | Match report and highlights”, 15 giugno 2026
CAF — “Cape Verde hailed as national heroes after historic World Cup campaign”, 6 luglio 2026
Meta — “The 2026 Summer of Football: A Record-Breaking Moment Across Meta”, 17 luglio 2026
Reuters — “Cape Verde World Cup hero Vozinha agrees move to Chile’s Colo Colo”, 25 luglio 2026
Reuters — “Colo-Colo sign World Cup goalkeeper Vozinha”, 3 agosto 2026
Reuters — “Cape Verde keeper Vozinha says he always believed he was a ‘big club’ player after Colo-Colo move”, 5 agosto 2026






